giovedì 21 febbraio 2013

"Roma Maxima" Il nuovo Giro del Lazio




Noi cittadini laziali aspettavamo da tempo il ritorno del Giro del Lazio, unica corsa ciclistica di livello che si svolgeva sul nostro territorio, e di cui eravamo orfani ormai da 5 anni.

Rcs Sport dopo aver riportato in auge la Milano-Torino, e aver creato quella che è ormai una vera e propria classica, le "Strade Bianche", questa volta punta su Roma, bacino di appassionati e di turismo notevole, che però solo raramente ha ospitato eventi ciclistici degni di nota.
E il Giro del Lazio non solo ritorna, ma lo fa in grande stile. Sarà una corsa rivista in chiave moderna, a partire dal nome, si chiamerà infatti "Roma Maxima", un denominazione sicuramente più "commerciale", ma al contempo "epica", rimembrando, anche solo nel suono, la vecchia gloria del romano impero, e le grandi battaglie dei gladiatori

E così ci si aspetta che sia la corsa, qualcosa di epico, in cui i gladiatori a darsi battaglia saranno i ciclisti, che affronteranno un percorso che si snoderà tra la Capitale e i Castelli Romani, per poi concludersi nuovamente nel centro di Roma, su via dei Fori Imperiali, all' ombra del Colosseo. Un percorso che, per chi lo scorso anno si è cimentato nella "Gran Fondo Campagnolo di Roma", risulterà familiare.

L' appuntamento è per il prossimo 3 Marzo. I protagonisti non mancheranno, a partire da Filippo Pozzato e Alejandro Valverde, che finalmente, dopo anni di assenza, potremo riammirare correre sulle strade italiane.


Ecco l' elenco delle squadre iscritte:


AG2R LA MONDIALE (FRA)
ANDRONI GIOCATTOLI (ITA)
ASTANA PRO TEAM (KAZ)
BARDIANI VALVOLE – CSF INOX (ITA)
BMC RACING TEAM (USA)
CAJA RURAL (ESP)
CANNONDALE PRO CYCLING (ITA)
COLOMBIA (COL)
CRELAN – EUPHONY (BEL)
IAM CYCLING (SUI)
KATUSHA (RUS)
LAMPRE-MERIDA (ITA)
MOVISTAR TEAM (ESP)
TEAM ARGOS-SHIMANO (NED)
VACANSOLEIL-DCM PRO CYCLING TEAM (NED)
VINI FANTINI – SELLE ITALIA (ITA)



La planimetria:



Il profilo altimetrico:



venerdì 21 settembre 2012

News varie da Valkenburg e dal mondo

La Toscana per i Mondiali 2013

Ieri a Valkenburg sono stati finalmente svelati i percorsi delle prove iridate che si terranno l'anno prossimo nella bella Toscana.

Sotto le immagini che raffigurano l' altimetria della prova in linea Uomini Elite. Si parte da Lucca, si attraversano luoghi storici della cultura ciclistica toscana come il San Baronto e si arriva a Firenze, dove è stato disegnato un circuito di 16,6km piuttosto impegnativo, che nella prima parte sale verso Fiesole per scendere nella seconda verso la città di Firenze, con due strappi ai -4km e -2km dall' arrivo, previsto al Mandela Forum.




Per tutti gli altri percorsi e altre informazioni utili potete visitare il sito: http://toscana2013.it/

Intanto è stata annunciato dall' UCI che i mondiali 2016 si terranno a Doha in Qatar, e per quelli del 2017 è forte la candidatura di Namur (Belgio).



Svelata la 15a tappa del Giro d' Italia 2013

Domenica 19 maggio il Giro arriverà a quota 2642m, su una cima storica del ciclismo, quella del Col du Galibier. E' la prima volta che un grande giro arriva sul Galibier, o meglio la prima volta che vi arriva dal versante di Valloire, a differenza di quanto avvenuto invece nel Tour del 2011, con la grande impresa di Andy Schleck, che però affrontò il Galibier dal versante di Besancon.



Per saperne di più sul Galibier, sulla sua storia, i suoi significati, i suoi simboli,vi consiglio di leggere il post di Claudio Cobiani, che ha scalato la montagna francese la scorsa estate: http://pedalareversoilcielo.blogspot.it/2012/09/il-1952013-il-giro-ditalia-sul-col-de.html



Goodbye Liquigas, Welcome Cannondale

La casa di biciclette americana Cannondale annuncia tramite il seguente video il suo impegno, quale main sponsor, con Brixia Sport, per dar luogo alla nuova formazione World Tour:
Cannondale Pro Cycling Team



Queste le biciclette che userà il nuovo team:

Dal profilo Facebook di Cannondale



Calendari 2013

L' UCI ha diramato i calendari per la prossima stagione.
Ecco il link dove potete vedere tutti i calendari, dall' UCI Europe Tour, all'  UCI Asia Tour
http://www.uci.ch/templates/UCI/UCI2/layout.asp?MenuId=MTUyMjQ&LangId=1

Sotto il calendario delle manifestazioni World Tour:

2013 World Tour Calendar
22.01.2013 27.01.2013 Tour Down Under AUS
03.03.2013 10.03.2013 Paris – Nice FRA
06.03.2013 12.03.2013 Tirreno-Adriatico ITA
16.03.2013 16.03.2013 Milano-Sanremo ITA
18.03.2013 24.03.2013 Volta Ciclista a Catalunya ESP
22.03.2013 22.03.2013 E3 Prijs Vlaanderen – Harelbeke BEL
24.03.2013 24.03.2013 Gent – Wevelgem BEL
31.03.2013 31.03.2013 Ronde van Vlaanderen / Tour des Flandres BEL
01.04.2013 06.04.2013 Vuelta Ciclista al Pais Vasco ESP
07.04.2013 07.04.2013 Paris – Roubaix FRA
14.04.2013 14.04.2013 Amstel Gold Race NED
17.04.2013 17.04.2013 La Flèche Wallonne BEL
21.04.2013 21.04.2013 Liège – Bastogne – Liège BEL
23.04.2013 28.04.2013 Tour de Romandie SUI
04.05.2013 26.05.2013 Giro d’Italia ITA
02.06.2013 09.06.2013 Critérium du Dauphiné FRA
08.06.2013 16.06.2013 Tour de Suisse SUI
29.06.2013 21.07.2013 Tour de France FRA
27.07.2013 27.07.2013 Clasica Ciclista San Sebastian ESP
27.07.2013 03.08.2013 Tour de Pologne POL
12.08.2013 18.08.2013 Eneco Tour NED
24.08.2013 15.09.2013 Vuelta a España ESP
25.08.2013 25.08.2013 Vattenfall Cyclassics GER
01.09.2013 01.09.2013 GP Ouest France – Plouay FRA
13.09.2013 13.09.2013 Grand Prix Cycliste de Québec CAN
15.09.2013 15.09.2013 Grand Prix Cycliste de Montréal CAN
05.10.2013 05.10.2013 Giro di Lombardia ITA
09.10.2013 13.10.2013 Tour of Hangzhou CHN
16.10.2013 20.10.2013 Tour of Beijing CHN




giovedì 20 settembre 2012

Giro d' Italia: da evento di massa a privilegio per (pochi) possessori di abbonamento SKY?

Il ciclismo è lo sport popolare per eccellenza, l' unico sport in grado di riempire stadi naturali come le Dolomiti o le Alpi, piccoli borghi o grandi città, uno sport trasversale che interessa generazioni di persone lontane e diverse, da quelle che hanno potuto assistere al ciclismo eroico di Fausto Coppi, a quelle che si sono si sono gustate il "cannibalismo" di Eddy Merckx, a quelle più recenti come la mia, cresciute con le immagini del pirata, Marco Pantani, che vinceva demolendo gli avversari in salita, il ciclismo è soprattutto uno sport GRATUITO ed accessibile a tutti.





        Un matrimonio che
  s'ha da fare?



Dall' anno prossimo c'è la possibilità che non sia più così, almeno per quanto riguarda l' evento ciclistico nazionale più importante, il Giro d' Italia. Il contratto che legava la corsa rosa alla Rai scade quest' anno, ed ora è tempo di rinnovo, ma chi si accaparrerà i diritti per trasmettere il Giro 2013 e successivi? In corsa ci sono la Rai e la "pay per view" SKY

La Rai, che dal 1998 ha ripreso a trasmettere la corsa rosa, e che in questi ultimi anni ha dato ampio spazio a gran parte delle competizioni ciclistiche mondiali, garantendo un ottimo servizio a portata di tutti, versa infatti in precarie condizioni di bilancio e ciò, di certo, non gli permetterà di avere ampio margine di spesa, anzi, è probabile che tenderà a mantenere l' offerta stabile, senza la garanzia di ulteriori investimenti.

Situazione che si scontra con quelle che sono le richieste di RCS Sport (organizzatore del Giro e di altre corse come la Milano-Sanremo e Il Lombardia), di garantire un prodotto sempre migliore, e soprattutto di avere immagini in HD (alta definizione), come ad esempio avviene per il Tour de France, HD che la Rai non potrebbe garantire, almeno a breve termine.
Poi, come sempre, contano e molto anche i soldi che SKY e Rai metteranno sul piatto, e visti i tempi che corriamo, con la Formula 1 che dall' anno prossimo passerà dalla Rai a SKY, con la Champions League in chiaro che è passata dalla Rai a Mediaset, non è difficile intuire chi offrirà di più.

Bisognerà vedere anche quali saranno le scelte manageriali di Michele Acquarone (Direttore di RCS Sport, ndr) & co. Puntare su una produzione di migliore qualità ma con un audience certamente inferiore (non tutti gli appassionati potranno permettersi di pagare l'abbonamento SKY, soprattutto in questi tempi di crisi), o rimanere fedeli alla Rai, rinunciando a qualcosa dal punto di vista economico, riprendendolo con gli interessi dal punto di vista della visibilità?

Ne sapremo di più tra pochi giorni, quando verrà presentato il Giro del 2013, presentazione che si terrà il prossimo 30 settembre a Milano, ma non negli studi Rai come l'anno scorso, e questo è già un indizio.



martedì 18 settembre 2012

Limburgo 2012: I favoriti della cronometro iridata

Mercoledì scatterà la cronometro iridata, non ci saranno due dei più grandi interpreti della specialità (Wiggins e Cancellara), ma i protagonisti e lo spettacolo di certo non mancheranno.

Il percorso:



I favoriti:

1. Tony Martin   Nonostante una stagione travagliata, vuoi per i due importanti infortuni, vuoi per l' esplosione di Wiggins, il tedesco si presenta ugualmente come favorito assoluto all' appuntamento iridato.
Nella cronometro a squadre per team ha dimostrato di avere una buona condizione, <<quando tirava lui era difficile stargli in scia>> ha affermato il compagno di squadra Terpstra; che abbia trovato la condizione ideale proprio quando serviva?

Tony Martin nella prova di Copenaghen 2011


2. Alberto Contador  Esce con una condizione super dalla Vuelta, il percorso non proprio piatto lo favorisce, la voglia di rivincita non è ancora appagata; mettete insieme questi ingredienti e non sarà difficile capire perchè il "pistolero" è il favorito n.2.

Alberto Contador. Immagine di repertorio


3. Fredrik Kessiakoff  Lo svedese quest' anno ha sorpreso tutti, forse anche se stesso, battendo Cancellara e Contador, nelle prove a cronometro rispettivamente di Tour de Suisse e Vuelta a Espana.
Con la presa di consapevolezza dei propri mezzi, non gli è risultato difficile porsi come obiettivo "raggiungibile", quest' anno più che mai, la maglia iridata di cronoman.

4. Tejay Van Garderen  Va così forte che ha fatto perdere la crono mondiale alla sua BMC, non aspettando il povero Phinney, staccatosi sul Cauberg. Mercoledì sarà tutt' altra storia, dato che potrà lavorare esclusivamente per se stesso, e non vi è alcun dubbio che farà una gran prova.

5. Sylvain Chavanel  Il campione francese della specialità non è dato in gran forma, vedendo però la crono a squadre di Domenica non ci è sembrato, dato che sul Cauberg è stato lui a fare il ritmo per i compagni, e durante tutta la prova non ha mai dato segni di cedimento. Quasi sicuramente rinuncerà alla prova in linea, avrà puntato tutto sulla prova contro il tempo?

Sylvain Chavanel con la maglia di campione nazionale a cronometro


6. Lieuwe Westra  L' olandese volante, o almeno lo è stato nella prima parte di stagione, quando battagliava alla pari di Wiggins sulle strade della Parigi-Nizza. Nella seconda parte di stagione il suo rendimento è calato sensibilmente, calo che non gli ha impedito di conquistare il titolo nazionale nella prova a cronometro.
Gioca in casa, avrà una motivazione in più per far bene, queste poi sono le sue strade, non deluderà.

7. Taylor Phinney  Il giovane talento americano è uno che le corse contro il tempo le sa vincere. Sicuramente è ancora un po' acerbo, e finora ha dato dimostrazione del suo talento su cronometro brevi e piane, piuttosto che su quelle lunghe e vallonate, sta di fatto che ha voglia di rivincita dopo la piccola debacle occorsagli Domenica sul Cauberg.

Taylor Phinney. Immagine di repertorio


8. Marco Pinotti  E' la speranza italiana di un buon risultato nella prova contro il tempo. Purtoppo il percorso non gli si addice del tutto, e la condizione che ha dimostrato avere non è delle migliori, dato che nella prova a squadre, sul Cauberg, si è staccato anche da Phinney. Domani sarà un altro giorno, attendiamo comunque fiduciosi.

9. Luke Durbridge "Durbo the Turbo", così è soprannominato il giovane pro australiano che, nel cronoprologo del Giro del Delfinato, è riuscito a battere sua maestà Bradley Wiggins. L' anno scorso di questi tempi vinceva il titolo under23, ma i percorsi di Valkenburg sono tutt' altra roba rispetto a quelli piatti e noiosi di Copenaghen, altrimenti non avrebbe avuto difficoltà a piazzarsi nei primi tre della lista.

Copenaghen 2011. Durbridge si invola verso il titolo iridato U23


Specialized Shiv  Dopo aver vinto entrambe le cronometro a squadre per team, con Omega Pharma - Quickstep e Specialized-Lulemon, ci sono il 99% delle possibilità che la formidabile bici della casa californiana conquisti anche la cronometro individuale maschile, dato che i primi tre della lista Shivoleranno sulle strade olandesi in sella alla bicicletta che potete apprezzare qui sotto.

Il telaio della Specialized S-Works SHIV usato da Tony Martin

sabato 26 maggio 2012

Giro d' Italia 2012: I momenti più belli

Una delle immagini più belle di questo Giro d' Italia,  piuttosto avido di emozioni finora, e che sicuramente rimarrà impressa nella memoria a lungo, è senza dubbio quella che ritrae il volto pieno di rabbia del re indiscusso degli sprint, Mark Cavendish, al tagliare il traguardo dietro il giovane di belle speranze Andrea Guardini.



Già ai 200m dal traguardo, in pieno sforzo, si vede l' inglese voltarsi verso Guardini, il grande campione è in difficoltà, il veronese continua a tutta e non ce n'è per nessuno. Cavendish l' imbattibile è battuto, non per sfortuna, non per colpa di Ferrari e nemmeno per una questione di fotofinish, è battuto perchè in determinate situazioni c'è chi va più veloce di  una "cannonball", è la Freccia Giallo Fluo di Verona.

A seguire il video della volata di Vedelago:




venerdì 20 aprile 2012

La Canyon personalizzata di 'Purito' Rodriguez

Ecco qui il telaio della "Canyon Aeroad CF" personalizzato, che Joaquin Rodriguez, Purito, sta usando per le tre classiche delle Ardenne, e che nella seconda delle tre (Freccia Vallone) gli ha permesso di conseguire il primo successo in una 'classica'. E Domenica la Liegi, Animo Purito !





martedì 13 marzo 2012

Parigi-Nizza 2012 - Le pagelle

Il podio della Parigi-Nizza 2012 (1. Wiggins, 2. Westra, 3. Valverde)
 
Bradley Wiggins - Voto: 9,5  Basettoni e capello lungo stile Noel Gallagher, e così come l' ex Oasis emoziona le folle con la sue canzoni, Wiggins ha regalato emozioni pedalando con uno stile e una eleganza che ha pochi eguali. A cronometro si è dimostrato imbattibile, nel prologo iniziale solo la pioggia è riuscito a batterlo, e di un misero secondo, si è poi rifatto nella cronoscalata conclusiva, battendo ogni record e andando a vincere tappa e classifica generale. In salita, che non è proprio il suo terreno prediletto, ha tenuto dietro tutti i big presenti, a parte il Westra che non ti aspetti.
Con i 101 km contro il tempo che presenterà il Tour de France quest' anno, "Wiggo" è ora il favorito numero 1 per la conquista della maglia gialla più importante.
ROCKSTAR



Lieuwe Westra - Voto: 9  Scagli la prima pietra chi si aspettava l' olandese anche solo protagonista alla Parigi-Nizza. Ecco, nessuno si farà male perchè le pietre resteranno al loro posto. Si è aggiudicato la tappa regina della corsa, quella con arrivo a Mende, lì su dove era solito osare Contador, lasciato andar via un pò troppo inconsciamente dai big del gruppo, forse anche loro dubbiosi sulle capacità dell' olandese "semisconosciuto". Di fatto è arrivato a giocarsi la GC con Wiggins, e nella cronoscalata conclusiva ha confermato di essere più che una piacevole sorpresa, conquistando la seconda piazza, giungendo a soli 2" dalla stratosferica prestazione del britannico. 
OLANDESE VOLANTE



Alejandro Valverde -  Voto: 7  Dopo 48000 km e 3000 addominali al giorno (così si dice) nell' ultimo anno e mezzo passato lontano dalle corse, il murciano è tornato addirittura più forte e convinto di prima, andando a vincere subito in Australia, proseguendo poi la striscia vincente in Andalucia e in questa Parigi - Nizza, dove si è aggiudicato una vittoria di tappa battendo, con uno scarto infinitesimale, Simon Gerrans, in un arrivo fotocopia di quanto già visto ad Adelaide lo scorso Gennaio. Oltre ad essere diventato l' incubo ricorrente di Gerrans, non farà fare pensieri tranquilli anche ai vari Rodriguez, Gilbert, Sagan, in vista delle classiche del Nord.
Un voto in meno per aver messo la squadra a tirare nella discesa verso Nizza, quando Leipheimer era in ritardo per problemi di cadute, un gesto poco sportivo.
DIE HARD - DURO A MORIRE




Levi Leipheimer - Voto: 6,5 Prima della disastrosa penultima tappa viaggiava in seconda posizione a soli 4'' da Wiggins, e nella cronoscalata conclusiva avrebbe potuto impensierire il britannico molto più di Westra. Ma nel corso della sesta tappa, quella che portava il gruppo sul lungomare di Nizza, è caduto per ben 3 volte, uscendo di classifica, e dicendo addio ai sogni di gloria.
SFORTUNATO

Thor Hushovd: Voto: 5  Il vichingo norvegese è apparso stanco e appesantito, lontano anni luce dalla sua condizione ideale, sarà che i suoi obiettivi primari sono concentrati, in maggior parte, nella seconda metà di stagione, ma tra meno di un mese c'è la Parigi-Roubaix, suo grande pallino, e se vuole impensierire Cancellara non credo abbia intrapreso la retta via. Miglior piazzamento, un quinto posto sul traguardo di Nizza, nella volata del gruppo per il terzo posto. Si può fare di più.
IMPREPARATO

Damiano Cunego: Voto = 7,5 Quando si corre in Francia è l' italiano che tiene, o cerca di tenere, alto il nostro onore, primo degli italiani allo scorso Tour de France, ha dimostrato che la sua condizione è in crescita, e nonostante le sue scarse propensioni per le gare contro il tempo, ha fatto una cronoscalata spettacolare, lasciando di stucco tutti i suoi detrattori. Ce lo aspettiamo al top nelle classiche di primavera.
CAPARBIO

Teejay Van Garderen - Voto: 5,5  Giovane americano di belle speranze, che per il momento sono rimaste tali ! Forse anche lui starà pagando il momento negativo che vive tutta la BMC, sta di fatto che tra Parigi e Nizza c' era tempo e strada per vedere un suo acuto, ma niente si è mosso, nonostante aveva dichiarato di voler puntare al terzo posto della GC. Per ora nella sua breve carriera solo buoni piazzamenti.
ACERBO

Tom Boonen - Voto: 7 Inizio di stagione scoppiettante per il fiammingo, le volate sono il suo pane quotidiano, e nell' unica occasione in cui si è disputata una volata vera (2a tappa), anche se a ranghi ristretti, il corridore dell' OPQS si è imposto in scioltezza, dimostrando che alla Het Nieuwsblad aveva commesso solo un errore di valutazione. Ora lo si attende protagonista alla Milano-Sanremo del prossimo sabato, anche se le ultime voci lo danno un pò in calo di forma... pretattica?
TORNAD(T)O




sabato 10 marzo 2012

Milano - Sanremo 2012 - I favoriti

Manca esattamente una settimana ad uno degli appuntamenti ciclistici più attesi della stagione, la prima "Classicissima" del calendario World Tour, la Milano - Sanremo.



L' anno scorso, un pò a sorpresa, fu terreno di conquista dell' australiano Matthew Goss, quest' anno in molti hanno già segnato con un cerchietto rosso la data del 17 Marzo, tra questi anche molti velocisti del gruppo, che rimanendo invariato il percorso, restano ancora quelli con le probabilità di vittoria maggiori, dunque vediamo nello specifico chi potrà brillare sul traguardo di Sanremo:

Mark Cavendish vince la sua prima Milano Sanremo, 2009


1. Mark Cavendish  E' il campione del mondo in carica, il velocista più forte di sempre, e non ha mai fatto segreto di voler ri-vincere la Sanremo con tanto di iride indosso. E' già in gran forma il britannico, come dimostrato in Qatar (2 vittorie) e nei giorni scorsi alla Tirreno-Adriatico (tappa di Indicatore), a sua detta, l' unico che in volata possa impensierirlo è proprio Goss, ma solo se al top della forma.

2. Fabian Cancellara  Lo svizzero vuole far dimenticare la non felicissima annata 2011, e per farlo si è già "distrutto" di gare e duri allenamenti, in giro per il mondo, in questa prima parte di stagione, dimostrando una condizione invidiabile, come in molti avranno apprezzato vedendolo vincere in solitaria sul traguardo di Siena (Strade Bianche). Anche alla Sanremo potrebbe tentare un azione da lontano.

3. Peter Sagan  E' giovanissimo, ma va già come un treno, l' anno scorso ha letteralmente dominato in Svizzera, Polonia e Spagna, quest' anno ha già vinto in Oman, è in cerca della sua prima grande classica, e il percorso della Sanremo sembra costruito su misura per lui. Se sarà in forma, anche solo al 90%, e se riceverà un buon supporto dalla squadra, penso proprio sarà il primo slovacco ad iscrivere il suo nome nel ricco albo d' oro della Sanremo.

4. Edvald Boasson Hagen  Forse l' avversario più forte, Mark Cavendish, se lo troverà proprio in casa, nella grande e variegata famiglia del Team SKY. Il norvegese per caratteristiche personali e per quanto dimostrato in questo inizio di stagione è un corridore che ha pochi eguali, ha già vinto in Algarve e alla Tirreno-Adriatico (Terni) sfoggiando le sue doti di grande forza e potenza, potrebbero davvero spingerlo oltre le mire del suo compagno di squadra.

5. Oscar Freire  Quando si parla di Sanremo, il nome dello spagnolo entra di diritto nella lista dei favoriti, ne ha già vinte 3, ed è in cerca della quarta, nel caso raggiungerebbe Gino Bartali ed Erik Zabel, quale stimolo migliore? Lo spagnolo, nonostante non sia più giovanissimo, va ancora che è una meraviglia, come dimostrano i suoi successi al Tour Down Under e alla Vuelta a Andalucia, inoltre nella tappa di Indicatore (Tirreno-Adiratico) non è andato molto lontano dal sopravanzare Cavendish. Sempre occhio ad Oscarito !

6. Andre Greipel  Il tedesco è partito fortissimo quest' anno, vincendo tre tappe al Tour Down Under, e dimostrando di saper battere i più forti anche in quei traguardi non prettamente per velocisti (Tour of Oman).
Ci si aspettano grandi cose da lui ora che ha un' intera squadra al suo servizio, e un corridore come Greg Henderson a tirarlo fuori dai "guai".


7. Heinrich Haussler  L' australiano, dopo qualche stagione in ombra, sembra aver riacquistato la fiducia e la forma di qualche anno fa, precisamente il 2009, quando fu in grado di vincere al Tour de France, e arrivare secondo proprio ad una Sanremo (battuto da Cavendish in volata) e al Giro delle Fiandre.
Potrebbe essere il Goss del 2012.

Matthew Goss supera tutti sul traguardo di Sanremo, 2011



8. Matthew Goss  Seppur quest' anno l' australiano non appaia in gran forma, non ha ancora vinto una corsa, se escludiamo la cronometro a squadre vinta dal suo team(GreenEdge) nella 1a tappa della Tirreno-Adriatico, non è comunque da sottovalutare, è il campione in carica e vorrà difendere quanto guadagnatosi sul campo lo scorso anno. Se poi Cavendish lo considera l' avversario numero 1, non può restar fuori dalla lista dei favoriti.

Tra gli altri che potrebbero giocare un ruolo importante, ma che non vedo come favoriti, ci sono i BMC Ballan e Van Avermat, i "super-capitani" Gilbert e Hushovd invece sono molto lontani dalla condizione ottimale e saranno più che altro di supporto alla squadra, Marco Marcato, Arnaud Demare, che seppur giovanissimo ha già dimostrato il suo valore, Sacha Modolo ed Elia Viviani, giovani velocisti italiani, che però non ho visto in gran forma nelle ultime apparizioni.


Consigli pratici - Come sostituire la camera d' aria