Manca esattamente una settimana ad uno degli appuntamenti ciclistici più attesi della stagione, la prima "Classicissima" del calendario World Tour, la Milano - Sanremo.
L' anno scorso, un pò a sorpresa, fu terreno di conquista dell' australiano Matthew Goss, quest' anno in molti hanno già segnato con un cerchietto rosso la data del 17 Marzo, tra questi anche molti velocisti del gruppo, che rimanendo invariato il percorso, restano ancora quelli con le probabilità di vittoria maggiori, dunque vediamo nello specifico chi potrà brillare sul traguardo di Sanremo:
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| Mark Cavendish vince la sua prima Milano Sanremo, 2009 |
1. Mark Cavendish E' il campione del mondo in carica, il velocista più forte di sempre, e non ha mai fatto segreto di voler ri-vincere la Sanremo con tanto di iride indosso. E' già in gran forma il britannico, come dimostrato in Qatar (2 vittorie) e nei giorni scorsi alla Tirreno-Adriatico (tappa di Indicatore), a sua detta, l' unico che in volata possa impensierirlo è proprio Goss, ma solo se al top della forma.
2. Fabian Cancellara Lo svizzero vuole far dimenticare la non felicissima annata 2011, e per farlo si è già "distrutto" di gare e duri allenamenti, in giro per il mondo, in questa prima parte di stagione, dimostrando una condizione invidiabile, come in molti avranno apprezzato vedendolo vincere in solitaria sul traguardo di Siena (Strade Bianche). Anche alla Sanremo potrebbe tentare un azione da lontano.
3. Peter Sagan E' giovanissimo, ma va già come un treno, l' anno scorso ha letteralmente dominato in Svizzera, Polonia e Spagna, quest' anno ha già vinto in Oman, è in cerca della sua prima grande classica, e il percorso della Sanremo sembra costruito su misura per lui. Se sarà in forma, anche solo al 90%, e se riceverà un buon supporto dalla squadra, penso proprio sarà il primo slovacco ad iscrivere il suo nome nel ricco albo d' oro della Sanremo.
4. Edvald Boasson Hagen Forse l' avversario più forte, Mark Cavendish, se lo troverà proprio in casa, nella grande e variegata famiglia del Team SKY. Il norvegese per caratteristiche personali e per quanto dimostrato in questo inizio di stagione è un corridore che ha pochi eguali, ha già vinto in Algarve e alla Tirreno-Adriatico (Terni) sfoggiando le sue doti di grande forza e potenza, potrebbero davvero spingerlo oltre le mire del suo compagno di squadra.
5. Oscar Freire Quando si parla di Sanremo, il nome dello spagnolo entra di diritto nella lista dei favoriti, ne ha già vinte 3, ed è in cerca della quarta, nel caso raggiungerebbe Gino Bartali ed Erik Zabel, quale stimolo migliore? Lo spagnolo, nonostante non sia più giovanissimo, va ancora che è una meraviglia, come dimostrano i suoi successi al Tour Down Under e alla Vuelta a Andalucia, inoltre nella tappa di Indicatore (Tirreno-Adiratico) non è andato molto lontano dal sopravanzare Cavendish. Sempre occhio ad Oscarito !
6. Andre Greipel Il tedesco è partito fortissimo quest' anno, vincendo tre tappe al Tour Down Under, e dimostrando di saper battere i più forti anche in quei traguardi non prettamente per velocisti (Tour of Oman).
Ci si aspettano grandi cose da lui ora che ha un' intera squadra al suo servizio, e un corridore come Greg Henderson a tirarlo fuori dai "guai".
7. Heinrich Haussler L' australiano, dopo qualche stagione in ombra, sembra aver riacquistato la fiducia e la forma di qualche anno fa, precisamente il 2009, quando fu in grado di vincere al Tour de France, e arrivare secondo proprio ad una Sanremo (battuto da Cavendish in volata) e al Giro delle Fiandre.
Potrebbe essere il Goss del 2012.
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| Matthew Goss supera tutti sul traguardo di Sanremo, 2011 |
8. Matthew Goss Seppur quest' anno l' australiano non appaia in gran forma, non ha ancora vinto una corsa, se escludiamo la cronometro a squadre vinta dal suo team(GreenEdge) nella 1a tappa della Tirreno-Adriatico, non è comunque da sottovalutare, è il campione in carica e vorrà difendere quanto guadagnatosi sul campo lo scorso anno. Se poi Cavendish lo considera l' avversario numero 1, non può restar fuori dalla lista dei favoriti.
Tra gli altri che potrebbero giocare un ruolo importante, ma che non vedo come favoriti, ci sono i BMC
Ballan e
Van Avermat, i "super-capitani" Gilbert e Hushovd invece sono molto lontani dalla condizione ottimale e saranno più che altro di supporto alla squadra,
Marco Marcato,
Arnaud Demare, che seppur giovanissimo ha già dimostrato il suo valore,
Sacha Modolo ed
Elia Viviani, giovani velocisti italiani, che però non ho visto in gran forma nelle ultime apparizioni.