lunedì 30 gennaio 2012

Impressioni di Gennaio - Australia

La "A" è sicuramente la parola chiave di questo primo mese ciclistico, "A" come Australia e Argentina, dove si sono svolti rispettivamente il Tour Down Under e il Tour de San Luis, "A" come Alberto (Contador, ndr), Alejandro e Andrè, tutti nomi che hanno protagonizzato questo prologo di stagione.

Partiamo dall' Australia, sempre più nuova terra promessa del ciclismo, dove il Tour Down Under giungeva alla sua quattordicesima edizione. Ormai una corsa consolidata, come la sua posizione all' interno del World Tour, con un percorso che ha avuto sempre poco da offrire per quelli che velocisti non sono, ma che quest' anno, per fare il salto di qualità, prevedeva un arrivo in salita, niente a che vedere con lo Zoncolan ovvio, però pur sempre un arrivo in salita dopo 3km di ascesa al 6-7% di pendenza media.



Alla viglia i gradi di favoriti li avevano indosso sicuramente Simon Gerrans, fresco campione nazionale (australiano, ndr), Alejandro Valverde che tornava alle corse dopo 2 anni di squalifica e Edvald Boasson Hagen, da cui ci si attende sempre molto, visti anche gli exploit dell' anno scorso al Tour de France.

Le danze si sono aperte con un gustoso antipasto, il Tour Down Under Classic, 90km in un circuito, con la città di Adelaide e migliaia di spettatori dietro le transenne a fare da sfondo. Terreno per velocisti, e il più in forma del momento non si è fatto aspettare, André Greipel ha timbrato la sua prima ma non ultima vittoria in terra australiana, battendo in volata Boasson Hagen e Haussler.








Il vero Tour Down Under è iniziato due giorni dopo, ed il copione della prima tappa ha ricalcato quello del "Classic", solo stavolta a cambiare erano il secondo e terzo, rispettivamente Petacchi e Hutarovich.
Il tedesco della Lotto si è imposto in egual maniera anche nella 3a e 6a (ultima) tappa, dimostrando di essere il velocista più in forma del momento, la sfida a Mark Cavendish, nell' anno delle Olimpiadi, è lanciata.

La 2a tappa ha visto la vittoria in solitaria di William Clarke, componente della team nazionale australiano, dopo una fuga di circa 150km, praticamente un' intera tappa in fuga, mentre nella 4a si è imposto lo spagnolo Oscar Freire, al primo anno con la Katusha, e forse alla sua ultima stagione tra i pro, una carriera da chiudere in bellezza, anche per lui con vista Olimpiadi e Mondiali (sarebbe il quarto riuscisse a vincerlo, ndr).



La 5a tappa, la tappa regina di questo Tour Down Under, era quella che tutti attendevano, finalmente un arrivo in salita, finalmente un pò di fuochi d' artificio che è lecito attendersi quando vi sono dei campioni in corsa, e così è stato.

A parte un Boasson Hagen un pò affaticato nell' ascesa finale, ancora non in gran forma il norvegese (ma siam pur sempre a gennaio), anche se alla fine vincitore della classifica a punti grazie ai buoni piazzamenti ottenuti durante tutto il TDU, gli altri 2 favoriti della vigilia, Gerrans e Valverde, non si sono fatti desiderare, e dopo aver tenuto bene per tutta la salita, ai 200m dal traguardo l' australiano ha provato a sorprendere Valverde anticipandolo con un grande scatto, lo spagnolo però non ha perso la ruota dell' avversario ed è riuscito a sopravanzarlo di quei pochi cm che bastavano giusto pochi attimi prima di raggiungere il traguardo.

Vittoria di misura di Valverde, ma di estrema importanza, dopo 2 anni di lontananza dalle corse che contano nemmeno lui si aspettava di poter competere già a certi livelli, tante lacrime (di gioia e liberazione) per il murciano ma anche la forte consapevolezza di essere tornato, e non per fare numero, e così come Cavendish dovrà guardarsi bene da Greipel, quest' anno anche Philippe Gilbert avrà un fenomeno in più a cui prestare attenzione, un' altra sfida è lanciata, quella per il dominio delle Ardenne.




 


Nonostante il secondo posto, grazie però ai migliori piazzamenti, Simon Gerrans conquista la maglia di leader, che mantiene agevolmente anche nell' ultima tappa. Nessuna vittoria di tappa per la neonata GreenEdge, ma con la classifica generale conquistata da Gerrans, direi che l' inizio di stagione è da considerarsi più che soddisfacente.





venerdì 27 gennaio 2012

Consigli pratici - Come rimuovere e rimontare le ruote della vostra Bdc


Ruota posteriore

 


Ruota anteriore





Maglie e Bici 2012 - Squadre UCI Professional Continental

1T4I

Felt F1 del nuovo team 1T4i











ACQUA & SAPONE

Ampio spazio al bianco nel nuovo kit A&S


Non più la Bottechia, ma la Focus Izalco per il team Acqua & Sapone




ANDRONI GIOCATTOLI


La Bianchi Oltre con i colori dell' Androni Giocattoli





COFIDIS



Look 695 del team Cofidis



COLNAGO CSF


La squadra Colnago CSF riunite al completo

Colnago C59 del team Colnago CSF


COLOMBIA COLDEPORTES




Bianchi Sempre della Coldeportes



EUROPCAR


Colnago C59 del Team Europcar




FARNESE SELLE ITALIA



Pippo Pozzato con il nuovo kit e la nuova bici Cipollini RB1000



Pozzato sulla panoramica di Sperlonga durante il training camp della Farnese



TEAM TYPE 1 - SANOFI


Colnago M10

lunedì 2 gennaio 2012

Maglie e Bici 2012 - Squadre UCI World Tour


AG2R-LA MONDIALE

Manuel Belletti con la nuova divisa




  
ASTANA
 
Janez Brajikovic, ex Radioshack, con la nuova divisa e la nuova bici


BMC

Marco Pinotti in maglia BMC
Philippe Gilbert con la maglia BMC di campione belga

BMC TeamMachine



EUSKALTEL EUSKADI





FDJ-BIG MAT



Lapierre Xelius del team FDJ


GARMIN BARRACUDA


Cervelo aero S5



GREENEDGE 





La Scott Foil del team australiano



KATUSHA

Denis Menchov con il nuovo kit





LAMPRE ISD



Adriano Malori con la maglia di campione italiano (a cronometro)


Wilier Triestina Cento1 del team Lampre ISD




LIQUIGAS CANNONDALE 
 



La Supersix Evo del team italiano

La Cannondale Slice per le cronometro


LOTTO BELISOL



Ridley Noah per il nuovo team Lotto-Belisol



MOVISTAR



Rojas svela la sua maglia di campione di Spagna
Giovanni Visconti, campione d' Italia, con il nuovo kit

La Pinarello Dogma 2 per Visconti e soci




OMEGA PHARMA-QUICKSTEP

 

Tony Martin con la nuova maglia di campione del mondo TT

La Specialized Venge del nuovo team belga



RABOBANK 


Mark Renshaw con il nuovo kit





La maglia del  team lussenburghese, a parte la banda rossa centrale cambia poco rispetto al kit Leopard 2011

Trek Madone 6.9 SSL





SAXO BANK


Alberto Contador con il nuovo kit Saxo


S-Works Tarmac SL4


SKY


Cavendish, con la maglia di campione del mondo, mostra la sua nuova Pinarello

Edvald Boasson Hagen, presto in azione con il nuovo kit al Tour Down Under
                            
Bradley Wiggins con il nuovo kit di campione nazionale
                         



VACANSOLEIL


La nuova Bianchi Oltre del team olandese


Il team Vacansoleil riunito al completo