martedì 13 marzo 2012

Parigi-Nizza 2012 - Le pagelle

Il podio della Parigi-Nizza 2012 (1. Wiggins, 2. Westra, 3. Valverde)
 
Bradley Wiggins - Voto: 9,5  Basettoni e capello lungo stile Noel Gallagher, e così come l' ex Oasis emoziona le folle con la sue canzoni, Wiggins ha regalato emozioni pedalando con uno stile e una eleganza che ha pochi eguali. A cronometro si è dimostrato imbattibile, nel prologo iniziale solo la pioggia è riuscito a batterlo, e di un misero secondo, si è poi rifatto nella cronoscalata conclusiva, battendo ogni record e andando a vincere tappa e classifica generale. In salita, che non è proprio il suo terreno prediletto, ha tenuto dietro tutti i big presenti, a parte il Westra che non ti aspetti.
Con i 101 km contro il tempo che presenterà il Tour de France quest' anno, "Wiggo" è ora il favorito numero 1 per la conquista della maglia gialla più importante.
ROCKSTAR



Lieuwe Westra - Voto: 9  Scagli la prima pietra chi si aspettava l' olandese anche solo protagonista alla Parigi-Nizza. Ecco, nessuno si farà male perchè le pietre resteranno al loro posto. Si è aggiudicato la tappa regina della corsa, quella con arrivo a Mende, lì su dove era solito osare Contador, lasciato andar via un pò troppo inconsciamente dai big del gruppo, forse anche loro dubbiosi sulle capacità dell' olandese "semisconosciuto". Di fatto è arrivato a giocarsi la GC con Wiggins, e nella cronoscalata conclusiva ha confermato di essere più che una piacevole sorpresa, conquistando la seconda piazza, giungendo a soli 2" dalla stratosferica prestazione del britannico. 
OLANDESE VOLANTE



Alejandro Valverde -  Voto: 7  Dopo 48000 km e 3000 addominali al giorno (così si dice) nell' ultimo anno e mezzo passato lontano dalle corse, il murciano è tornato addirittura più forte e convinto di prima, andando a vincere subito in Australia, proseguendo poi la striscia vincente in Andalucia e in questa Parigi - Nizza, dove si è aggiudicato una vittoria di tappa battendo, con uno scarto infinitesimale, Simon Gerrans, in un arrivo fotocopia di quanto già visto ad Adelaide lo scorso Gennaio. Oltre ad essere diventato l' incubo ricorrente di Gerrans, non farà fare pensieri tranquilli anche ai vari Rodriguez, Gilbert, Sagan, in vista delle classiche del Nord.
Un voto in meno per aver messo la squadra a tirare nella discesa verso Nizza, quando Leipheimer era in ritardo per problemi di cadute, un gesto poco sportivo.
DIE HARD - DURO A MORIRE




Levi Leipheimer - Voto: 6,5 Prima della disastrosa penultima tappa viaggiava in seconda posizione a soli 4'' da Wiggins, e nella cronoscalata conclusiva avrebbe potuto impensierire il britannico molto più di Westra. Ma nel corso della sesta tappa, quella che portava il gruppo sul lungomare di Nizza, è caduto per ben 3 volte, uscendo di classifica, e dicendo addio ai sogni di gloria.
SFORTUNATO

Thor Hushovd: Voto: 5  Il vichingo norvegese è apparso stanco e appesantito, lontano anni luce dalla sua condizione ideale, sarà che i suoi obiettivi primari sono concentrati, in maggior parte, nella seconda metà di stagione, ma tra meno di un mese c'è la Parigi-Roubaix, suo grande pallino, e se vuole impensierire Cancellara non credo abbia intrapreso la retta via. Miglior piazzamento, un quinto posto sul traguardo di Nizza, nella volata del gruppo per il terzo posto. Si può fare di più.
IMPREPARATO

Damiano Cunego: Voto = 7,5 Quando si corre in Francia è l' italiano che tiene, o cerca di tenere, alto il nostro onore, primo degli italiani allo scorso Tour de France, ha dimostrato che la sua condizione è in crescita, e nonostante le sue scarse propensioni per le gare contro il tempo, ha fatto una cronoscalata spettacolare, lasciando di stucco tutti i suoi detrattori. Ce lo aspettiamo al top nelle classiche di primavera.
CAPARBIO

Teejay Van Garderen - Voto: 5,5  Giovane americano di belle speranze, che per il momento sono rimaste tali ! Forse anche lui starà pagando il momento negativo che vive tutta la BMC, sta di fatto che tra Parigi e Nizza c' era tempo e strada per vedere un suo acuto, ma niente si è mosso, nonostante aveva dichiarato di voler puntare al terzo posto della GC. Per ora nella sua breve carriera solo buoni piazzamenti.
ACERBO

Tom Boonen - Voto: 7 Inizio di stagione scoppiettante per il fiammingo, le volate sono il suo pane quotidiano, e nell' unica occasione in cui si è disputata una volata vera (2a tappa), anche se a ranghi ristretti, il corridore dell' OPQS si è imposto in scioltezza, dimostrando che alla Het Nieuwsblad aveva commesso solo un errore di valutazione. Ora lo si attende protagonista alla Milano-Sanremo del prossimo sabato, anche se le ultime voci lo danno un pò in calo di forma... pretattica?
TORNAD(T)O




sabato 10 marzo 2012

Milano - Sanremo 2012 - I favoriti

Manca esattamente una settimana ad uno degli appuntamenti ciclistici più attesi della stagione, la prima "Classicissima" del calendario World Tour, la Milano - Sanremo.



L' anno scorso, un pò a sorpresa, fu terreno di conquista dell' australiano Matthew Goss, quest' anno in molti hanno già segnato con un cerchietto rosso la data del 17 Marzo, tra questi anche molti velocisti del gruppo, che rimanendo invariato il percorso, restano ancora quelli con le probabilità di vittoria maggiori, dunque vediamo nello specifico chi potrà brillare sul traguardo di Sanremo:

Mark Cavendish vince la sua prima Milano Sanremo, 2009


1. Mark Cavendish  E' il campione del mondo in carica, il velocista più forte di sempre, e non ha mai fatto segreto di voler ri-vincere la Sanremo con tanto di iride indosso. E' già in gran forma il britannico, come dimostrato in Qatar (2 vittorie) e nei giorni scorsi alla Tirreno-Adriatico (tappa di Indicatore), a sua detta, l' unico che in volata possa impensierirlo è proprio Goss, ma solo se al top della forma.

2. Fabian Cancellara  Lo svizzero vuole far dimenticare la non felicissima annata 2011, e per farlo si è già "distrutto" di gare e duri allenamenti, in giro per il mondo, in questa prima parte di stagione, dimostrando una condizione invidiabile, come in molti avranno apprezzato vedendolo vincere in solitaria sul traguardo di Siena (Strade Bianche). Anche alla Sanremo potrebbe tentare un azione da lontano.

3. Peter Sagan  E' giovanissimo, ma va già come un treno, l' anno scorso ha letteralmente dominato in Svizzera, Polonia e Spagna, quest' anno ha già vinto in Oman, è in cerca della sua prima grande classica, e il percorso della Sanremo sembra costruito su misura per lui. Se sarà in forma, anche solo al 90%, e se riceverà un buon supporto dalla squadra, penso proprio sarà il primo slovacco ad iscrivere il suo nome nel ricco albo d' oro della Sanremo.

4. Edvald Boasson Hagen  Forse l' avversario più forte, Mark Cavendish, se lo troverà proprio in casa, nella grande e variegata famiglia del Team SKY. Il norvegese per caratteristiche personali e per quanto dimostrato in questo inizio di stagione è un corridore che ha pochi eguali, ha già vinto in Algarve e alla Tirreno-Adriatico (Terni) sfoggiando le sue doti di grande forza e potenza, potrebbero davvero spingerlo oltre le mire del suo compagno di squadra.

5. Oscar Freire  Quando si parla di Sanremo, il nome dello spagnolo entra di diritto nella lista dei favoriti, ne ha già vinte 3, ed è in cerca della quarta, nel caso raggiungerebbe Gino Bartali ed Erik Zabel, quale stimolo migliore? Lo spagnolo, nonostante non sia più giovanissimo, va ancora che è una meraviglia, come dimostrano i suoi successi al Tour Down Under e alla Vuelta a Andalucia, inoltre nella tappa di Indicatore (Tirreno-Adiratico) non è andato molto lontano dal sopravanzare Cavendish. Sempre occhio ad Oscarito !

6. Andre Greipel  Il tedesco è partito fortissimo quest' anno, vincendo tre tappe al Tour Down Under, e dimostrando di saper battere i più forti anche in quei traguardi non prettamente per velocisti (Tour of Oman).
Ci si aspettano grandi cose da lui ora che ha un' intera squadra al suo servizio, e un corridore come Greg Henderson a tirarlo fuori dai "guai".


7. Heinrich Haussler  L' australiano, dopo qualche stagione in ombra, sembra aver riacquistato la fiducia e la forma di qualche anno fa, precisamente il 2009, quando fu in grado di vincere al Tour de France, e arrivare secondo proprio ad una Sanremo (battuto da Cavendish in volata) e al Giro delle Fiandre.
Potrebbe essere il Goss del 2012.

Matthew Goss supera tutti sul traguardo di Sanremo, 2011



8. Matthew Goss  Seppur quest' anno l' australiano non appaia in gran forma, non ha ancora vinto una corsa, se escludiamo la cronometro a squadre vinta dal suo team(GreenEdge) nella 1a tappa della Tirreno-Adriatico, non è comunque da sottovalutare, è il campione in carica e vorrà difendere quanto guadagnatosi sul campo lo scorso anno. Se poi Cavendish lo considera l' avversario numero 1, non può restar fuori dalla lista dei favoriti.

Tra gli altri che potrebbero giocare un ruolo importante, ma che non vedo come favoriti, ci sono i BMC Ballan e Van Avermat, i "super-capitani" Gilbert e Hushovd invece sono molto lontani dalla condizione ottimale e saranno più che altro di supporto alla squadra, Marco Marcato, Arnaud Demare, che seppur giovanissimo ha già dimostrato il suo valore, Sacha Modolo ed Elia Viviani, giovani velocisti italiani, che però non ho visto in gran forma nelle ultime apparizioni.


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